Sono 180 i costituzionalisti italiani che – facendo riferimento all’allarme lanciato da Liliana Segre lo scorso mese – hanno aderito all’appello contro il ddl Meloni-Casellati che punta a introdurre il premierato in Italia. Ci sono alcuni dei nomi più importanti del diritto italiano, giuristi e presidenti emeriti della Consulta come Enzo Cheli, Ugo De Siervo, Gustavo Zagrebelsky. La sua lettura è affidata a Monica Guerritore che chiude la manifestazione di oggi (18 giugno) dell’opposizione, della società civile, sindacati e associazioni contro l’autonomia differenziata. Che unita, appunto, al premierato (previsto per oggi il primo sì al Senato) mina le basi della nostra Costituzione.

 

“La nostra Costituzione è un testo che va maneggiato con cura“, scrivono i giuristi nell’esordio del loro appello, “ecco perché prendiamo posizione collettivamente”. E ancora: “È naturale che quest’attenzione debba essere massima da parte di tutti i cittadini nel momento in cui il disegno di cambiamento investa i suoi punti chiave”.